Difendere gli occhi in estate: il pericolo dei raggi solari

L’estate è oramai alle porte, anche se le giornata di sole e caldo intenso sono entrate a far parte della nostra quotidianità da diversi giorni.
Cosa possiamo fare per proteggere i nostri occhi in estate?
Il consiglio più importante è quello di utilizzare lenti da sole adeguate che possa schermare in maniera significativa i raggi solari, perché questi ultimi posso creare danni a livello corneale, retinico e perioculare. Per fare ciò bisogna rivolgersi al proprio Ottico di fiducia che sappia indirizzarti nella giusta scelta dell’occhia da sole da utilizzare per questo scopo.
L’utilizzo delle lenti da sole adeguate, infatti, riduce notevolmente l’insorgenza di questi danni.
Altro consiglio è quello di idratarsi ogni giorno adeguatamente e di utilizzare magari lacrime artificiali almeno 2-3 volte al giorno per mantenere sempre bene idratata e lubrificata la superficie anteriore del nostro occhio.
L’Open Day del 26 Giugno 2021 ha proprio lo scopo di sensibilizzare tutti verso l’utilizzo di lenti da sole adeguate e tutti gli altri accorgimenti del caso per prevenire i danni oculari già citati.

Il pericolo dei raggi UV per la vista: lo screening di giugno

UV rays vs Eyes – Open day giugno 2021

“UV rays vs Eyes” questo il titolo del prossimo Open Day organizzato in via Roma, 95 – Pompei il prossimo sabato 26 giugno dalle ore 8.30 alle ore 20.30 da Ottica Ruocco Pompei, in collaborazione con Invu.


All’evento, rivolto alla fascia di età che va dai 3 ai 14 anni, prenderà parte il dottor Danilo De Gennaro, Ortottista ed Assistente Oftalmologo, che effettuerà uno screening visivo per i primi 25 prenotati, illustrando ai genitori dei piccoli pazienti l’importanza dell’utilizzo di filtri polarizzati soprattutto in età pediatrica.


“I raggi solari danneggiano non solo la pelle ma anche gli occhi, soprattutto nei bambini – così il dott. Danilo De Gennaro – Credo fermamente nella prevenzione come arma più potente che si possiede per combattere gran parte delle patologie”.


Come spiegato dal dottor De Gennaro “Sono molte le patologie oculari causate dalla sovraesposizione ai raggi solari, tra queste: cataratta precoce, melanoma perioculare, cheratiti interstiziali, danni alla retina e quant’altro. Prevenirle è di primaria importanza per assicurare al paziente la migliore qualità visiva per tutta la vita e, contestualmente, anche una migliore qualità della vita. Come da sempre si dice – la chiosa del dottor De Gennaro – la vista è un bene prezioso che va preservato costantemente nel tempo, ed in questo la prevenzione è tutto”.

Per prenotare lo screening visivo gratuito, che si svolgerà in occasione dell’open day “UV rays vs Eyes” si dovrà compilare l’apposito form presente nella sezione “Prenotazioni” del sito www.ortotticadegennaro.com.

Cos’è lo Screening?

Gli Screening sono una serie di esami condotti su una fascia di popolazione con lo scopo di individuare determinate patologie o i suoi precursori. Fanno parte della grande macro area che prende il nome di “Prevenzione Secondaria” con la quale si mira ad individuare una patologia nei suoi primissimi stadi.
Nello Screening Visivo sono diverse le patologie che possiamo individuare e, quindi, diagnosticare precocemente.


Nel nostro “Screening visivo gratuito di maggio 2021” effettueremo determinati test che atti a ricercare condizioni come l’ambliopia, nei soggetti più piccoli, oppure una degenerazione maculare nei soggetti più adulti.



Bisogna bene ricordare che lo Screening non è da intendersi come sostituto alla visita medica, bensì è una misura di prevenzione sanitaria fondamentale che permette un corretto orientamento diagnostico e terapeutico del paziente.

Screening visivo gratuito 22 maggio 2021

“La prevenzione in medicina è l’arma più potente che si possiede per combattere gran parte delle patologie. Così vale anche per la vista, un bene prezioso per la vita di cui spesso quasi ci dimentichiamo” un bene prezioso da preservare soprattutto grazie alle “Giornate della prevenzione visiva gratuita” organizzate dal dottor Danilo De Gennaro, Ortottista ed Assistente Oftalmologo presso lo studio di via Roma, 95 – Pompei (Na)

Prima delle 3 date in programma per lo screening visivo quella del 22 maggio organizzata in collaborazione con Ottica Ruocco, professionisti della salute degli occhi da quasi 50 anni, e Soleko, azienda leader nella produzione di lenti a contatto, soluzioni e lenti intraoculari di elevata qualità. Gli altri due appuntamenti saranno quelli del 24 luglio e il 16 settembre.

“L’idea è stata quella di mettere in campo un tris di appuntamenti atti a promuovere la prevenzione visiva” spiega il dottor De Gennaro “Ovviamente mi riserverò di proseguire con questo progetto anche in futuro perché una cosa di cui sono sicuro è che si deve insistere sempre con l’informazione adeguata sulla prevenzione, attraverso ogni mezzo possibile, specie in ambito sanitario.”


Le giornate della prevenzione visiva metteranno al centro tre problematiche visive che oggigiorno possono risultare anche altamente invalidanti per il paziente “Saranno somministrati test capaci di evidenziare, in maniera del tutto precoce, la presenza o meno dell’ambliopia, una condizione che si manifesta nell’età infantile ed è caratterizzata da deterioramento della visione”.

Ambliopia che, proprio grazie alla prevenzione, può essere diagnosticata precocemente e quindi trattata fino anche ad eradicarla del tutto.

Saranno somministrati anche test di screening che mirano all’individuazione della degenerazione maculare in pazienti più adulti. “Stiamo parlando – spiega il dottor De Gennaro – di una malattia oculare che colpisce la macula, ossia la porzione più centrale della retina e che è la principale causa di perdita grave della visione centrale dopo circa i 50 anni di età. Anche questa patologia oculare grazie a misure adeguate di prevenzione si può diagnosticare precocemente limitando, così, danni permanenti”

Durante lo screening si mirerà, infine, alla valutazione delle funzionalità visive per cercare di evidenziare determinate anomalie, di quest’ultime, che possano ad esempio ricondurre alla presenza di sindrome astenopica.

“L’astenopia è sinonimo di fatica visiva che riconosce molteplici cause. Anche qui la prevenzione gioca un ruolo primario attraverso l’esame ergoftalmologico atto a valutare, approfonditamente, le funzioni visive al fine di prevedere, poi, tutte le misure da mettere in atto per limitare i fattori di rischio di questa sindrome”.

Per prenotare il tuo screening visivo gratuito clicca qui – Ortottica De Gennaro

Per ulteriori informazioni – Ortottica De Gennaro – “Uno sguardo verso il futuro con un occhio di riguardo“

Cheratocono: diagnosi e trattamento

Il Cheratocono è una patologia degenerativa non infiammatoria in cui la cornea (la parte più esterna del bulbo oculare) sviluppa un progressivo assottigliamento che interessa principalmente due dei suoi 6 strati, cioè epitelio e stroma. Nella maggior parte dei casi la cornea assume una forma sempre più conica in cui i massimi punti di sfiancamento ed assottigliamento coincidono. Lo sviluppo di questa patologia avviene in assenza di segni clinici infiammatori della cornea.

Purtroppo, questa patologia corneale se non tempestivamente diagnosticata e trattata adeguatamente può portare alla rottura della cornea stessa ed a quel punto si richiederebbe come unico trattamento (molto invasivo) il trapianto corneale che porta con sé molte complicanze e non un buon recupero visivo del paziente.
Spesso uno dei campanelli d’allarme per cui un paziente viene messo di fronte ad eventuali approfondimenti diagnostici per cheratocono è la presenza di astigmatismo irregolare per il quale c’è pochissimo margine di miglioramento con il semplice trattamento con lenti da vista apposite. I fattori di rischio per questa patologia ad oggi riconosciuti sono diversi, passando dalla familiarità, fattori ambientali, la chirurgia refrattiva, l’atopia ecc.

Ma, ad ogni modo, l’eziologia del cheratocono resta ad oggi ancora oggetto di studi e di approfondimenti per cui si cerca di ottenere risposte più concrete e certe. Stiamo parlando di una patologia che ha un’incidenza di circa 10 casi ogni 100.000 nuovi nati in un anno ed una prevalenza che va da 50 a 265 su 100.000 (a seconda delle popolazioni considerate). Quindi, dati per niente irrilevanti. Da altri studi, poi, attualmente ancora in elaborazione, si sta cercando di dimostrare e giustificare l’aumento notevole di casi nelle popolazioni che vivono vicino al mare, e nella regione Campania è già dimostrato l’aumento di incidenza proprio nelle isole di Procida ed Ischia ed anche in diverse città della costa del Golfo di Napoli.
Oggigiorno, la diagnosi strumentale attraverso la Topografia Corneale ci permette di diagnosticare sempre più precocemente questa patologia e di programmare screening mirati per cercare di limitare i danni gravi e irreversibili alla vista che può provocare il cheratocono.

Tra le diverse soluzioni terapeutiche abbiamo senz’altro: correzione della refrazione (nei primissimi stadi della patologia); le lenti a contatto sempre più specifiche ed innovative; la tecnica del tutto innovativa del cross-linking corneale che permette di arrestare la progressione dell’ectasia; l’applicazione degli anelli intrastromali; infine, la tecnica più invasiva (e che si cerca di evitare attraverso le metodiche precedentemente elencate) la cheratoplastica.